Svizzera e Cina continuano con le trattative di libero scambio commerciale. Avviate nel 2011, presto vedranno la firma di un trattato che porterà alla cancellazione dei dazi doganali tra i due paesi.

Il Dipartimento federale dell’economia, formazione e ricerca presenterà il primo accordo tecnico al Consiglio federale mercoledì. In arrivo, anche l‘esame giuridico e i dettagli sui risultato delle varie trattative.

Cina e Svizzera perseguono due obiettivi diversi. La prima vuole esportare più facilmente i suoi prodotti agricoli, mentre la Svizzera vuole ridurre i dazi per l’importazione di beni industriali e semilavorati. Questo ha fatto esprimere al ministro degli esteriDidier Burkhalter, la difficoltà di tale trattative e ha commentato, in visita a Pechino, “resta ancora molto lavoro da fare”.

La prossima visita ufficiale del primo ministro cinese, Li Kequiang, è prevista per il 24 maggio. In quell’occasione, Li incontrerà il presidente della Confederazione, Ueli Maurer, e i consiglieri federali. Si parlerà della conclusione del trattato di libero scambio e di altri temi bilaterali e internazionali.

 Per la Svizzera questo è il primo accordo di natura bilaterale in tema di libero scambio, ma ne ha stipulati altri venti, molti dei quali nell’ambito dell’AELS, Associazione Europea di Libero Scambio. Queste trattative facilitano il commercio per interi gruppi di paesi

Erica TrevisanNotizieSvizzera e Cina continuano con le trattative di libero scambio commerciale. Avviate nel 2011, presto vedranno la firma di un trattato che porterà alla cancellazione dei dazi doganali tra i due paesi. Il Dipartimento federale dell'economia, formazione e ricerca presenterà il primo accordo tecnico al Consiglio federale mercoledì. In arrivo,...Dal 2010 la tua guida al mondo delle banche in Svizzera